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<title>Viaggio Lento . com</title><link>http://www.viaggiolento.com/dblog/</link>
<description>Viaggio Lento . com</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[Le parole proibite (10 anni a Barcellona)]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3"><span style="font-family: Times New Roman;">Se il <span style="font-style: italic;">Levitico</span> (19:23) ci insegna che una volta entrati in una terra (nuova), pianteremo alberi da frutto senza per&ograve; mangiarne i frutti per i primi tre anni, allora forse, in questi nostri tempi banalmente impazienti, bisogna aspettare dieci anni perch&eacute; i frutti siano commestibili.<br /><br />Pensa cose gravi l'amico Urbano, sulla terrazza, curando e concimando il limone malato di cocciniglia, il piccolo melograno, il nonno ulivo, il folto rosmarino, il timo limone e la lavanda.<br /><br />&quot;Quando sono partito sapevo solo dire albero, fiore, pianta, foglia. Ora so nomi astrusi, latini e arabi, e tempi e stagioni appropriate e, pur non avendo ancora imparato a tacerle, conosco le parole proibite&quot;.<br /><br />(continua)<br /></span></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.viaggiolento.com/dblog/articolo.asp?articolo=204]]></link>
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	<dc:date>2010-07-10T16:47:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>linograz</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Cervezabeer (10 anni a Barcellona)]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3"><span style="font-family: Times New Roman;">Gi&ugrave; sulla Rambla mi vado ad agosto<br />senza ricordi la luce l'estate<br />russi in vacanza gente d'ogni posto<br /><br />quei di New York e quei di Vimercate<br />tutti in mutande paella e sangr&iacute;a<br />cervezabeer due latte e cos&igrave; via!<br /><br />Ma per fortuna poi viene settembre<br />porta in citt&agrave; l'aria azzurra del mare<br />sette tedeschi non orde ma ombre<br /><br />due portoghesi venute a trovare<br />la Neus cugina da parte di madre<br />cervezabeer e master all'Esade!<br /><br />Non parliamo quando arriva il Natale<br />che di turisti ne porta a palate<br />guarda chi spunta quand'&egrave; Carnevale<br /><br />scuole francesi italiane e croate<br />pronte a tracannar com'un solo gregge<br />cervezabeer e gare di scoregge!<br /><br />La primavera di quattro stagioni<br />la pi&ugrave; crudele diceva il poeta<br />d'april a maggio vien gi&ugrave; gli alluvioni<br /><br />bionde le inglesi alla Barceloneta<br />l'addio dan sbronze al lor nubilato<br />cervezabeer ma anche un gelato!<br /><br />Ma dimmi un po' hai tu forse fumato?<br />Cosa racconti con qualche terzina?<br />Tutto sto parlare sconclusionato!<br /><br />Nulla ho fumato n&eacute; la varichina<br />ho bevuto ma invece piuttosto<br />cervezabeer e tutto &egrave; ok a posto!<br /><br /><span style="font-style: italic;"><br />Cervezabeer &egrave; il richiamo dei venditori ambulanti di bevande, in genere pachistani o indiani, sulla Rambla e sulle spiagge di Barcellona.<br /><br /></span>(continua) </span></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.viaggiolento.com/dblog/articolo.asp?articolo=203]]></link>
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	<dc:date>2010-06-28T18:55:51+01:00</dc:date>
	<dc:creator>linograz</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Cuordité, entrañable (10 anni a Barcellona)]]></title>
	<description><![CDATA[<font face="Times New Roman" size="3">Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo, prima o poi la finiamo: 2015, 2020 o 2025. La torre centrale sar&agrave; alta quasi il doppio di quelle esistenti. Imponente. Un gesto mistico, grave,&nbsp;in una citt&agrave; teatrante, assume forme grottesche.<br /><br />Stella maris, luce del mattino, luna del cammino... sii benedetta tra tutte... e benedetto il frutto... Ges&ugrave; mio, Ges&ugrave; mio, che la vien gi&ugrave;! Ges&ugrave; mio, Ges&ugrave; mio, che la vien gi&ugrave;!<br /><br />Adesso che bisogna andare tutti velocissimi, arrivare ovunque subitissimo, vivere in un attimo, morire di fretta, ecco che sotto il cantiere del Gesto Mistico ci facciamo passare il tunnel dell'AVE, Alta Velocidad Espa&ntilde;ola: il treno-uccello.&nbsp;Sappiamo che se i cuori si elevano al cielo, sotto forma di guglie e pennacchi, le intestina serpeggiano sotto terra. <br /><br />Quanto hanno serpeggiato in questi anni le intestina, a portarci acqua, luce, figli, abitudini e crampi! Un cielo attraversato da lampi, ho visto; ho sentito cori di notte e di giorno.<br /><br />(continua)</font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.viaggiolento.com/dblog/articolo.asp?articolo=202]]></link>
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	<dc:date>2010-06-24T12:51:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>linograz</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Bazar Urbano (10 anni a Barcellona)]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3"><span style="font-family: Times New Roman;">Davanti a casa di un amico, a Gracia, viveva un pappagallo che dicono avesse quarant'anni o pi&ugrave; ancora. Diceva sempre: &quot;&iquest;qu&eacute; pasa, t&iacute;o?&quot; che si potrebbe forse tradurre con &quot;come butta?&quot;.<br /><br />Qualche mese fa mi hanno detto che per diventare alti bisogna, durante l'et&agrave; della crescita, stare in piedi 5 minuti al giorno sulle carrube. La loro enorme energia passa ai piedi e da l&igrave; al sistema ormonale e linfatico. Propongo anche la versione della ricetta con &quot;alfalfa&quot;, l'erba medica, il primo dei cibi.<br /><br />Dove posso comprare una chitarrina piccola piccola che non funzioni, una valigia usa e getta, un tulipano di compensato, un quadrifoglio plastificato?<br /><br />Non so se certe leggende metropolitane fioriscano soprattutto in tempi di crisi. Il timore d&agrave; alito alle superstizioni, ai sermoni. Prima non era cos&igrave;, prima c'era l'Eldorado.<br /><br />Durante l'Eldorado, una sera mi capit&ograve; di pisciare in un vicolo vicino al mercato della Boquer&iacute;a. Da una finestra mi gettarono un secchio d'acqua addosso. Da l&igrave; a poco, il comune avrebbe emanato una nuova ordinanza che prevedeva pene pecuniarie piuttosto alte per crimini di tal fatta. Certo non &egrave; bello pisciare sulle case degli altri, ma non erano forse i primi segnali della fine dell'Eldorado?<br /><br />Se prima Barcellona proclamava ai quattro venti che ogni persona aveva il diritto di circolare in citt&agrave; vestito, o meno, come vuole, ora nuove norme pi&ugrave; severe sanzionano chi passeggia senza maglietta. Anche, pi&ugrave; seriamente, le procedure per ottenere la residenza metropoliatana (il fatidico &quot;empadronamiento&quot;), dopo essere state semplificate, sono state di nuovo complicate un po'. E soprattutto: basta, niente veli n&eacute; burqa di sorta negli edifici pubblici! La citt&agrave; &quot;se encoje&quot;, si rattrappisce, non &egrave; tranquilla, non ci crede pi&ugrave; tanto. Prima non era cos&igrave;, prima c'era l'Eldorado.<br /><br />Dove posso comprare un pappagallo impagliato, una carruba al viagra, un burqa trasparente?<br /><br />(continua)&nbsp; &nbsp; </span></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.viaggiolento.com/dblog/articolo.asp?articolo=201]]></link>
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	<dc:date>2010-06-14T13:41:11+01:00</dc:date>
	<dc:creator>linograz</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Quel resotonto di Urbano (10 anni a Barcellona)]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3"><span style="font-family: Times New Roman;">Una volta ho preso una storta. Avete presente quei paracarri automatici che vanno su e gi&ugrave; per bloccare l'accesso a una strada? Ebbene, all'angolo tra la Rambla e Portaferrissa, ne &egrave; sbucato uno all'improvviso facendomi inciampare.<br /><br />Dove posso comprare una vestaglia e un cacciavite?<br /><br />Era un sabato e stavo per andare per il fine settimana a Banyoles, vicino a Girona, dove c'&egrave; un lago da cui dicono emani l'alito catalano, e dove abita M., amica d'ormai lunga data, venuta quass&ugrave; a insegnare inglese all'EOI, Escuola Officiale d'Idiomi.<br /><br />E una maschera africana di plastica, un profumo alla vaniglia o una di queste maniglie che si attaccano dappertutto e ne fanno la pubblicit&agrave; in TV?<br /><br />All'EOI, qui e l&agrave; per la Catalogna, ci sono stato, a insegnare e a studiare: 2 anni di portoghese, ora 3 di arabo. <br />Perch&eacute; studiare arabo? <br />&Egrave; una domanda difficile, eppure glielo chiediamo sempre ai nostri studenti di italiano: <br />Perch&eacute; studi italiano? <br />Perch&eacute; mi piace. Dicono.<br /><br />(continua)<br /> </span></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.viaggiolento.com/dblog/articolo.asp?articolo=200]]></link>
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	<dc:date>2010-06-09T13:42:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>linograz</dc:creator>
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