Il Prof Svkrzq 5 (storia e geografia)
Dal punto di vista geografico Sartamea si potrebbe così definire: sita sul promontorio che da lei prende nome, il promontorio sartamino, di fronte all'isola di Panelupa, la città occupa un territorio lagunoso bonificato ai tempi di Histo VI, re degli Álochi (IV sec. a.C.).
La leggenda narra che il bisnonno di Histo, detto anch'egli Histo, primo però, approdò all'inizio del VI sec. a.C. con quaranta navi sulle sponde dell'attuale promontorio sartamino, all'epoca occupato da un villaggio di pescatori, anzi di pescatrici, dato che era abitato prevalentemente da donne, chiamato Recois (leggere tale e quale, non Recuà né Resuà ). Profonde considerazioni economico-strategiche e un anno e mezzo di astinenza sessuale, fatti salvi alcuni sporadici stupri commessi qua e là durante il lungo viaggio, spinsero Histo e i suoi Álochi a fondare una nuova città fuori le mura di Recois, città che chiamarono appunto Sartamea.
Le origini del nome sono confuse. Alcuni eminenti studiosi vogliono farlo risalire al connubio Sart+Amea, che in lingua pre-aloca pare significasse appunto Sarta Mea. Poche tuttavia le prove che confermano questa tesi. Più assennata ci sembra l'ipotesi avanzata dal Prof. Svkrzq padre (mio), che avvalendosi di strumenti metrici, affermò: dell'origine del nome Sartamea non abbiamo la più pallida idea.
Altro popolo importante della storia Ssartamina furono i Syriti, che nel VII secolo d.C. occuparono la città, costruirono un grande porto e le diedero lo spirito commerciale che l'avrebbe caratterizzata nei secoli. [Dell'epoca Syrita restano alcune splendide costruzioni sul lungo mare, la famosa serie di palazzi syriti, nota al mondo e alle guide turistiche come serie syrita e basta, che attira migliaia di visitatori ogni anno, per la gioia dei registratori di cassa sartamini N.d.A.]"
(continua)
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