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Non bisogna essere spaesati

P. Gobetti

\\ Home Page : Storico : Appunti dell'impostore (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Qmr
07/06/2010  - pubblicato in  Appunti dell'impostore
Scrive l'impostore: forse, paradossalmente, non è così lontano il giorno in cui alcuni di noi dovranno di nuovo riparare in un paese arabo per sfuggire alla "modernità".
 
23/05/2010  - pubblicato in  Appunti dell'impostore
Scrive l'impostore: all'apolide offro volentieri una birra, all'innominato un gin tonic.
 
18/05/2010  - pubblicato in  Appunti dell'impostore
Dopo tre anni di studio, si domandava l'impostore:
- studio arabo per imparare una lingua o per risolvere una settimana enigmistica difficilissima?

 
15/05/2010  - pubblicato in  Appunti dell'impostore
Domandava ossessivo l'impostore:
- Rimarrai ancora a lungo anche tu ad aspettare che ti si chieda: che ci fai tu qui?
 
27/03/2010  - pubblicato in  Appunti dell'impostore
Scrive l'impostore:
"a furia di erodere, consumare e rosicchiare ogni traccia di sacralità
perché di tracce si tratta, residui;
a furia di dedicarsi giorno e notte ai piaceri della bocca,
finiremo per organizzare un grande banchetto dei nostri organi interni.
In seguito verranno allestiti musei di fegati, trippe e cervella".

"Ma forse, a ben pensarci, dovremo tramutarci davvero,
diventare altro.
Se non altro, per mancanza di spazio.
Luci e parole, ad esempio. 
Allora saranno spegnere e dimenticare i verbi più temuti". 
 
05/02/2010  - pubblicato in  Appunti dell'impostore
Scrive l'impostore: e se Dio ci avesse creato davvero a sua immagine e somiglianza, cioè ìndifferenti a tutto?
 
04/02/2010  - pubblicato in  Appunti dell'impostore
Vide un giorno l'impostore cadere alcune parole nel mare e si domandò se giù sul fondo, laddove strani pesci quasi mai visti, riposassero le parole della storia; si chiese anche se valesse la pena annegare per leggerle.
 
02/02/2010  - pubblicato in  Appunti dell'impostore
Urbano conosceva bene l'impostore. Di fatto era stato lui a chiamarlo così: un tentativo di definire l'indefinibile. Chi era l'impostore? A volte l'impostore credeva di essere, ad esempio, Napoleone. Allora scorazzava per la città felice come un condottiero fino a trovare la sua waterloo quotidiana, quasi sempre dalle parti di Glories che, chi conosce Barcellona ne converrà, è un posto adatto alle disfatte. Ma chi era l'impostore?
 
31/01/2010  - pubblicato in  Appunti dell'impostore
Scrive l'impostore: la malinconia è la migliore cura omeopatica contro la depressione.
 
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